LE NOSTRE GUIDE ALL'ODONTOIATRIA ESTETICA





ORTODONZIA E ALLINEATORI

Una Guida per un Sorriso piu' Dritto


Un sorriso armonico richiede simmetria e proporzione. L’ortodonzia è quella branca dell’odontoiatria che si occupa dello studio e del trattamento delle malocclusioni e del disallineamento dentale, ovvero di tutte quelle alterazioni dei rapporti fra basi ossee mascellari e fra i denti.
In particolare, l’ortodontista interviene nel trattamento delle disarmonie della crescita dei mascellari nei bambini, e nel trattamento dei disallineamenti dentari negli adulti, il tutto per donarti la gioia di tornare a sorridere.

Cosa può fare l’ortodontista per il paziente in crescita?


E’ questa una fase molto importante, perché in un bambino è possibile sfruttare la crescita residua per correggere precocemente disarmonie nello sviluppo delle ossa e delle arcate dentarie.

Sfruttando un approccio psicologico adatto, è possibile valutare la presenza nel bambino di abitudini viziate (ad esempio, il succhiamento del pollice o la deglutizione atipica), di una crescita non armonica (ad esempio, palato stretto, oppure un mento sfuggente o al contrario, troppo pronunciato), o di problemi dentali (ad esempio, denti permanenti che non hanno lo spazio necessario per uscire). Una volta determinato il problema, l’ortodontista può intervenire per eliminare l’abitudine viziata, indirizzare in modo favorevole la crescita del paziente, e guidare un fisiologico sviluppo della dentatura.
E’ questa quella che viene definita ortodonzia intercettiva, che ha il grande vantaggio di correggere malocclusioni dentali e/o scheletriche in un’età precoce, garantendo un armonico sviluppo – anche psicologico, se pensiamo l’impatto che una grave malocclusione può avere sui rapporti sociali del bambino – del piccolo paziente, il tutto con dispositivi semplici e per un tempo di trattamento breve.

Cosa può fare l’ortodontista per il paziente adulto?


Nel paziente adulto è possibile correggere disallineamenti dentali a qualunque età. Entro certi limiti, è possibile anche recuperare denti che durante l’adolescenza sono rimasti inclusi, ovvero intrappolati all’interno dell’osso e non fuoriusciti dalla gengiva.
In caso di presenza di importanti disarmonie delle basi scheletriche, oltre che dei denti, l’ortodontista valuterà, caso per caso, la possibilità di poter intervenire solo spostando i denti, oppure dover ricorrere ad un trattamento combinato ortodontico-chirurgico.

Le moderne tecnologie consentono di venire incontro ai desideri estetici dei nostri pazienti adulti. La domanda che, infatti, quasi tutti i pazienti ci porgono è “ma si vedrà? Gli altri noteranno il mio apparecchio?” e questo, in un mondo sempre più frenetico ed attento alle apparenze, spesso rappresenta un freno, che separa il paziente dal raggiungere il “sorriso perfetto” desiderato. Gli allineatori trasparenti e gli apparecchi linguali consentono di ottenere un miglioramento funzionale ed estetico della propria bocca, con un dispositivo non visibile.

ALLINEATORI ORTODONTICI

Si tratta di mascherine in materiale termoplastico trasparente, realizzate in sequenza su di un setup digitale della malocclusione del paziente. Ogni mascherina produce un piccolo movimento dentale programmato, indossate in sequenza una dopo l’altra producono gli spostamenti voluti. Sono un apparecchio rimovibile e possono quindi essere rimosse in ogni momento (il principale vantaggio in questo caso è che non compromettono la pulizia dei denti), ma per poter funzionare correttamente devono essere indossate almeno 22 ore al giorno.

APPARECCHI LINGUALI

E’ un tipo di apparecchio fisso, che viene però incollato sulla superficie linguale (interna) dei denti, mantenendo così la stessa efficacia dell’apparecchio fisso ma non essendo visibile a chi ci sta intorno.
Gli attacchi metallici vengono prodotti attraverso una sofisticata tecnologia CAD/CAM, che consente un perfetto adattamento ad ogni singola bocca, garantendo efficienza nei movimenti dentali e maggior confort per il paziente.

Mi mancano alcuni denti, l’ortodonzia può aiutarmi?


Nei casi di edentulie (mancanza di denti), l’ortodontista può essere di grande aiuto: prima di procedere alla sostituzione dei denti mancanti con ponti o impianti, l’ortodontista può intervenire migliorando la disposizione degli spazi vuoti, o anche creando – mediante opportuni movimenti dentali – maggiori volumi di osso e gengiva, consentendo in tal modo di ottenere un risultato finale di gran lunga migliore.
In questi casi, di solito, la terapia ortodontica è limitata a specifici settori della bocca, avendo quindi un minor impatto sulla vita quotidiana del paziente adulto e sulle sue relazioni sociali, ed avendo inoltre una durata più breve.

Che risultato devo aspettarmi da un trattamento ortodontico?


La prima cosa che un bravo ortodontista valuta, è la funzione della bocca. Oltre a ciò, uno degli obiettivi è sicuramente migliorare l’estetica del sorriso, nel modo più naturale possibile: usando cioè i denti del paziente, ma riposizionandoli con rapporti più armonici fra di loro, e rispetto alle labbra e in generale al viso del paziente. Insieme a denti dritti e allineati, si avrà infatti anche un miglioramento dell’estetica delle labbra e della parte inferiore del viso. Sarà l’ortodontista, di volta in volta, ad illustrarvi gli obiettivi del trattamento proposto, e quindi il risultato aspettato.

Naturalmente, l’ortodontista non può modificare la forma o il colore dei denti. Nel caso in cui questi ultimi aspetti abbiano bisogno di correzioni, si interverrà poi con altre tecniche, ad esempio ricorrendo alle faccette in ceramica o a ponti e corone.